Dal 1991, Eido Lab oltre ad aver prodotto autonomamente migliaia di supporti per la comunicazione audiovisiva e multimediale (Associazione > La storia di Eido Lab), è entrata continuamente in contatto con altri centri di produzione audiovisiva, con agenzie pubblicitarie ed emittenti televisive, con operatori culturali, autori e realizzatori free-lance, raccogliendo così direttamente una grande quantità di materiali filmati relativi agli ultimi trent'anni di attività in questi settori.

 

In questo modo si è avviata l'attività di custodia e valorizzazione di archivi multimediali, che si è avvalsa di una via via crescente esperienza nella manipolazione di supporti magnetici obsoleti, pellicole, stampe e negativi fotografici.

 

Dal 2004 Eido Lab ha attivato una vera e propria sezione archivio, alla quale – attraverso convenzioni e protocolli d'intesa – sono stati conferiti nel corso dell'ultimo decennio altri materiali provenienti da archivi privati e d'azienda.

 

Nel 2012 l’Archivio Eido Lab è stato dichiarato di notevole interesse culturale dal MiBAC e sottoposto a tutela da parte dello Stato, confermando così l'importanza del ruolo svolto dall’associazione nello sviluppo e nella conservazione del patrimonio audiovisivo e multimediale.

 

Eido Lab è attiva nell'ambito di progetti con la Soprintendenza Archivistica della Puglia del MiBAC, con l'Archivio Sonoro Puglia, con il Politecnico di Bari e con numerose altre istituzioni in campo didattico, scientifico e artistico. Curiamo inoltre il recupero e la custodia di numerosi archivi privati.